Si รจ svolto mercoledรฌ 6 maggio, con grande partecipazione, il convegno โ๐โ๐ฒ๐๐ผ๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ, ๐ฝ๐ถ๐ฎ๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ, ๐ฟ๐ถ๐๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ ๐ฒ ๐๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ฟ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎโ, organizzato in occasione della Settimana Mondiale della Croce Rossa e del 50ยฐ anniversario dellโintervento della CRI di Arezzo nel terremoto del Friuli del 1976.
Una mattinata intensa e ricca di contributi, che ha visto la presenza di istituzioni, professionisti, operatori del soccorso e volontari, uniti nella riflessione sullโevoluzione del sistema di Protezione Civile e di gestione delle emergenze negli ultimi cinquantโanni.
Dopo i saluti del Prefetto di Arezzo, dott. Clemente Di Nuzzo, della Consigliera Provinciale, dott.ssa Valentina Vaccari, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Arezzo, Ing. Alessandro Falsini, e dell’Ordine dei geologi della Toscana, dott. Marcello Brugioni, attraverso gli interventi dei relatori รจ stato possibile ripercorrere non solo la memoria di una delle pagine piรน significative della storia del soccorso in Italia, ma anche il percorso di crescita che ha portato alla costruzione di un sistema sempre piรน organizzato, coordinato ed efficace.
Come sottolineato anche dal Presidente del Comitato CRI di Arezzo, Luca Gradassi, il terremoto del Friuli rappresentรฒ infatti un momento decisivo: da quellโesperienza nacque la consapevolezza dellโimportanza di un modello integrato di intervento, basato sulla collaborazione tra istituzioni, professionisti, forze operative e volontariato. Un modello che ancora oggi costituisce un punto di riferimento e unโeccellenza del nostro Paese.
