Emergenza Ucraina – Situazione al 19 luglio

Data:
19 Luglio 2022

La Provincia di Arezzo partecipa  a diversi tavoli istituzionali per la gestione  dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra. All’interno di questa pagina informativa sono riportate le notizie di interesse generale che possono aiutare a gestire al meglio l’accoglienza.

Notizie aggiornate, anche in lingua Ucraina, le trovate all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/-/la-toscana-per-l-emergenza-in-ucraina

Di seguito una sintesi delle notizie più utili.

Contributo economico di autonoma sistemazione

I profughi ucraini che hanno fatto richiesta di protezione temporanea e che abbiano trovato un’autonoma sistemazione potranno ricevere un contributo di sostentamento una tantum pari a 300 euro mensili pro capite (oltre a 150 euro per ogni minore accompagnato dello stesso nucleo familiare) per la durata massima di tre mesi dalla data della richiesta di protezione temporanea. Chi beneficerà del contributo  non potrà accedere “ad altre forme di assistenza alloggiativa pubblica”, ma potrà ricevere i fondi “in un’unica soluzione e in forma cumulativa” anche per due o tre mensilità, qualora i tempi delle domande dovessero prolungarsi oltre i 90 giorni dalla data d’ingresso in Italia. Il contributo sarà richiesto ed erogato tramite gli sportelli di Poste Italiane. Per accedere al contributo occorre registrarsi al seguente portale https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it/#/. Si sottolinea il fatto che il contributo verrà riconosciuto direttamente al cittadino ucraino che ne ha diritto e non è prevista l’erogazione alle persone che offrono ospitalità agli stessi.

Attività lavorativa

I Cittadini Ucraini che intendono lavorare in Italia, sia in forma subordinata, anche stagionale, che autonoma, devono essere in possesso del permesso di protezione temporanea o della ricevuta di avvenuta domanda ed il codice fiscale temporaneo (rilasciati entrambi dalla Questura) e devono rivolgersi ai Centri per l’impiego.
Il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore ucraino deve verificare che sia in possesso di permesso di  protezione temporanea o della ricevuta di avvenuta domanda alla Questura, del codice fiscale e deve inviare al Centro per l’Impiego la Comunicazione Obbligatoria di assunzione (Modulo Unilav) entro le ore 24.00 del giorno precedente quello dell’instaurazione del rapporto di lavoro.

I Centri per l’impiego nel territorio della provincia di Arezzo sono i seguenti:

Centro per l’impiego area Aretina – viale Piero della Francesca, 13 – Arezzo telefono 055 19985071 mail cti.arezzo@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Casentino – via Guidi, 30 – Bibbiena tel. 055 19985072 mail cti.bibbiena@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valtiberina – via Aggiunti, 57 – Sansepolcro tel. 055 19985075 mail cti.sansepolcro@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valdichiana – via Gramsci – angolo via Capitini – Camucia – Cortona tel. 055 19985073 mail cti.cortona@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valdarno – viale Diaz, 16/c – Montevarchi tel. 055 19985074 mail cti.montevarchi@arti.toscana.it

Ulteriori informazioni e modulistica sui siti web del centro per l’impiego

Indicazioni Operative per l’accoglienza dei cittadini Ucraini.

Attualmente sono attive le seguenti indicazioni operative per l’accoglienza:

Cittadini ucraini con autonoma sistemazione (ospiti da privati)
Coloro che vengono a conoscenza dell’arrivo o della presenza di un cittadino ucraino o gli stessi cittadini ucraini, che dispongono di un autonoma sistemazione, devono fornire i dati del cittadino ucraino presente, attivando i seguenti percorsi:

  • effettuare entro 48 ore la comunicazione di ospitalità all’Autorità locale di pubblica sicurezza (Comune dove è ubicata l’abitazione ospitante)
  • chiamare entro 48 ore il numero verde sanità 800 556060 per lo screening sanitario e il rilascio di certificazione idonea a ottenere l’assistenza sanitaria.
  • contattare la Questura – Ufficio immigrazione per le successive operazioni di identificazione
  • in presenza di minori, contattare l’ufficio scolastico provinciale per l’inserimento scolastico anche tramite i Comuni.

Cittadini ucraini senza autonoma sistemazione
Il cittadino ucraino senza autonoma sistemazione, anche per il tramite del soggetto accompagnatore, si mette in contatto con la Prefettura per fornire i suoi dati e ricevere le informazioni dei percorsi da attivare. Successivamentte verrà indirizzato presso un Centro di assegnazione (CAS o SAI) ovvero, in caso di indisponibilità momentanea, all’Albergo di prima accoglienza o nel progetto “Accoglienza Diffusa”. In entrambi i casi è obbligatorio:

  • effettuare entro 48 ore la comunicazione di ospitalità all’Autorità locale di pubblica sicurezza
  • contattare la Questura – Ufficio immigrazione per le successive operazioni di identificazione
  • chiamare entro 48 ore il numero verde sanità 800 556060 per lo screening sanitario e il rilascio di certificazione idonea a ottenere l’assistenza sanitaria

In caso di tampone positivo,  la Asl territorialmente competente lo indirizza all’albergo sanitario per la successiva presa in carico da parte dell’Asl.  Alla negativizzazione del tampone saranno attivate le ordinarie procedure di accoglienza nei Cas.