Emergenza Ucraina – Situazione al 4 Maggio

Data:
4 Maggio 2022

La Provincia di Arezzo partecipa  a diversi tavoli istituzionali per la gestione  dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra. All’interno di questa pagina informativa sono riportate le notizie di interesse generale che possono aiutare a gestire al meglio l’accoglienza.

Contributo economico di autonoma sistemazione

I profughi ucraini che hanno fatto richiesta di protezione temporanea e che abbiano trovato un’autonoma sistemazione potranno ricevere un contributo di sostentamento una tantum pari a 300 euro mensili pro capite (oltre a 150 euro per ogni minore accompagnato dello stesso nucleo familiare) per la durata massima di tre mesi dalla data della richiesta di protezione temporanea. Chi beneficerà del contributo  non potrà accedere “ad altre forme di assistenza alloggiativa pubblica”, ma potrà ricevere i fondi “in un’unica soluzione e in forma cumulativa” anche per due o tre mensilità, qualora i tempi delle domande dovessero prolungarsi oltre i 90 giorni dalla data d’ingresso in Italia. Il contributo sarà richiesto ed erogato tramite gli sportelli di Poste Italiane. Per accedere al contributo occorre registrarsi al seguente portale https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it/#/. Si sottolinea il fatto che il contributo verrà riconosciuto direttamente al cittadino ucraino che ne ha diritto e non è prevista l’erogazione alle persone che offrono ospitalità agli stessi.

Attività lavorativa

I Cittadini Ucraini che intendono lavorare in Italia, sia in forma subordinata, anche stagionale, che autonoma, devono essere in possesso del permesso di protezione temporanea o della ricevuta di avvenuta domanda ed il codice fiscale temporaneo (rilasciati entrambi dalla Questura) e devono rivolgersi ai Centri per l’impiego.
Il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore ucraino deve verificare che sia in possesso di permesso di  protezione temporanea o della ricevuta di avvenuta domanda alla Questura, del codice fiscale e deve inviare al Centro per l’Impiego la Comunicazione Obbligatoria di assunzione (Modulo Unilav) entro le ore 24.00 del giorno precedente quello dell’instaurazione del rapporto di lavoro.

I Centri per l’impiego nel territorio della provincia di Arezzo sono i seguenti:

Centro per l’impiego area Aretina – viale Piero della Francesca, 13 – Arezzo telefono 055 19985071 mail cti.arezzo@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Casentino – via Guidi, 30 – Bibbiena tel. 055 19985072 mail cti.bibbiena@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valtiberina – via Aggiunti, 57 – Sansepolcro tel. 055 19985075 mail cti.sansepolcro@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valdichiana – via Gramsci – angolo via Capitini – Camucia – Cortona tel. 055 19985073 mail cti.cortona@arti.toscana.it
Centro per l’impiego area Valdarno – viale Diaz, 16/c – Montevarchi tel. 055 19985074 mail cti.montevarchi@arti.toscana.it

Ulteriori informazioni e modulistica sui siti web del centro per l’impiego

Trasporto pubblico locale gratuito fino a fine maggio.

La Regione Toscana ha stabilito la gratuità del TPL su gomma e tramvia sul territorio regionale, fino a fine maggio, in favore dei cittadini ucraini provenienti dall’Ucraina al fine di consentire ai rifugiati di poter effettuare almeno i trasferimenti da e verso i luoghi in cui sono ospitati (centri di accoglienza, strutture ricettive, ecc.), gli uffici e le strutture dove assolvere agli obblighi sanitari e formalizzare dal punto di vista amministrativo la propria permanenza in Italia;

Campagna Toscana Accoglienza Pace e #offroaiuto

Si chiama Toscana Accoglienza Pace il portale dalla Protezione civile regionale in collaborazione col Cesvot, dove privati cittadini, associazioni del terzo settore e aziende private potranno dichiarare la propria disponibilità a fornire servizi gratuiti per la popolazione ucraina ospitata in Toscana. Coloro che lo vorranno potranno offrire servizi di interpretariato, di supporto tecnico amministrativo presso strutture di accoglienza, di supporto all’attività logistica per l’accoglienza dei cittadini ucraini (trasporti, montaggio di strutture, raccolta e smistamento dei prodotti, di sostegno e supporto presso le strutture di accoglienza, di raccolta e distribuzione di vestiti, beni di prima necessità e pasti). Il portale sarà utile a raccogliere anche la disponibilità di immobili da mettere a disposizione dei profughi ucraini. Anche le associazioni animaliste o singoli privati che vorranno contribuire all’accoglienza degli animali d’affezione, potranno segnalarlo nell’apposita sezione presente nel portale.

Al portale Toscana Accoglienza Pace si accede dal link:
https://bit.ly/ToscanaAccoglienzaPace

Mentre il Dipartimento di Protezione civile ha attivato un  nuovo strumento per i cittadini, le aziende e gli Enti del Terzo Settore o del Privato Sociale per sostenere la popolazione ucraina. In particolare si potrà contribuire con beni, servizi e alloggi, mediante una piattaforma on-line, accedendo alla pagina web del Dipartimento offroaiuto-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it. Dalla Piattaforma è possibile selezionare la tipologia di offerta, compilare il modulo e confermare la propria offerta tramite cellulare. Come dettagliato nel sito del Dipartimento, è possibile anche inserire più offerte. In questo caso, per una migliore gestione del dato è necessario compilare un modulo per ciascuna. Le offerte di beni, servizi e ospitalità saranno valutate dalle strutture di coordinamento dell’emergenza, dalle organizzazioni di volontariato di protezione civile, dai soggetti del Terzo Settore e del Privato Sociale impegnati nelle attività di accoglienza e sostegno alla popolazione ucraina;

 

Indicazioni Operative per l’accoglienza dei cittadini Ucraini.

Attualmente sono attive le seguenti indicazioni operative per l’accoglienza:

Cittadini ucraini con autonoma sistemazione (ospiti da privati)
Coloro che vengono a conoscenza dell’arrivo o della presenza di un cittadino ucraino o gli stessi cittadini ucraini, che dispongono di un autonoma sistemazione, devono fornire i dati del cittadino ucraino presente, attivando i seguenti percorsi:

  • effettuare entro 48 ore la comunicazione di ospitalità all’Autorità locale di pubblica sicurezza (Comune dove è ubicata l’abitazione ospitante)
  • chiamare entro 48 ore il numero verde sanità 800 556060 per lo screening sanitario e il rilascio di certificazione idonea a ottenere l’assistenza sanitaria.
  • contattare la Questura – Ufficio immigrazione per le successive operazioni di identificazione
  • in presenza di minori, contattare l’ufficio scolastico provinciale per l’inserimento scolastico anche tramite i Comuni.

Cittadini ucraini senza autonoma sistemazione
Il cittadino ucraino senza autonoma sistemazione, anche per il tramite del soggetto accompagnatore, si mette in contatto con la Prefettura per fornire i suoi dati e ricevere le informazioni dei percorsi da attivare. Successivamentte verrà indirizzato presso un Centro di assegnazione (CAS o SAI) ovvero, in caso di indisponibilità momentanea, all’Albergo di prima accoglienza. In entrambi i casi è obbligatorio:

  • effettuare entro 48 ore la comunicazione di ospitalità all’Autorità locale di pubblica sicurezza
  • contattare la Questura – Ufficio immigrazione per le successive operazioni di identificazione
  • chiamare entro 48 ore il numero verde sanità 800 556060 per lo screening sanitario e il rilascio di certificazione idonea a ottenere l’assistenza sanitaria

In caso di tampone positivo,  la Asl territorialmente competente lo indirizza all’albergo sanitario per la successiva presa in carico da parte dell’Asl.  Alla negativizzazione del tampone saranno attivate le ordinarie procedure di accoglienza nei Cas.