Il Sistema di Protezione Civile regionale, nella giornata di giovedì 18 giugno, ha effettuato un’esercitazione su vasta scala che ha coinvolto gli operatori della Regione Toscana, delle Province, della Città Metropolitana di Firenze, di 146 Comuni e di 20 Unioni di Comuni e gestioni associate. nello specifico, è stata simulata una emergenza meteo con effetti idraulici e idrogeologici sul territorio. Si è trattato di un test senza precedenti per ampiezza del coinvolgimento e modalità operativa “per posti di comando”, con modalità di gestione realizzate interamente da remoto.
L’esercitazione ha riprodotto vari scenari di criticità con danni al territorio e alla popolazione e conseguente attivazione delle procedure di emergenza previste dai piani comunali e sovracomunali.
Per il territorio della Provincia di Arezzo, oltre al personale del Servizio Protezione Civile provinciale – compreso quello di reperibilità – hanno partecipato 20 Comuni e 3 Centri Intercomunali con il personale dell’Unione dei Comuni del Casentino, Pratomagno e Valtiberina.
“La nostra Protezione Civile – sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti. Occasioni come questa sono importanti per testare i meccanismi di un sistema complesso e produrre delle osservazioni utili per migliorare ed essere pronti in caso di reali emergenze”. “Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile che non si fermano mai – aggiunge il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika -, mossi costantemente dal desiderio di migliorare a beneficio della sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Comuni e Province dimostra quanto sia solida e coordinata la nostra rete territoriale. Continuiamo a investire per consentire alla Toscana di affrontare con prontezza eventi meteo sempre più intensi”.
Nel corso dell’esercitazione ogni Ente ha applicato le procedure e si è organizzato con il proprio personale per testare la capacità di risposta, individuando eventuali necessità di supporto da parte di Unioni, Province o Regione.
Un test importantissimo anche per i Sindaci che, come Autorità di Protezione Civile locale, hanno avuto la possibilità di valutare le potenzialità della propria struttura comunale per programmare eventuali miglioramenti organizzativi o procedurali. L’obiettivo generale è stato quello di rafforzare la preparazione del sistema toscano, garantendo interventi sempre più tempestivi, coordinati ed efficaci.